Storia del B&B

Villa Skanderbeg è un VERO B&B per tutti coloro che all’albergo preferiscono la calda e cordiale accoglienza di una famiglia, in un ambiente ricco di comfort in piena libertà. Si trova nella splendida cornice delle Isole Tremiti, immersa nella pineta a due minuti a piedi dal centro del villaggio di S. Domino. Tutte le spiaggette sono raggiungibili a piedi. Per anni Villa Skanderbeg ha rappresentato un punto di ritrovo dell’elite isolana, fatta di professionisti, intellettuali ed artisti 

Erano gli anni settanta e quì sulle isole si favoleggiava di lottizzazioni e
di vendite all’incanto di diversi lotti di terreni edificabili. E’ questa la seconda fase di un timido turismo che vedeva la luce dopo la tragedia della seconda guerra mondiale e le alterne vicende che costrinsero ancora una volta le Tremiti a dare forzata ospitalità a S. Nicola ed a S. domino ad una colonia di confinati politici. Da qualche anno una piccola schiera di appassionati del mare e di estimatori naturalisti si alternava quì sulle isole per brevi periodi di vacanze tra la primavera, l’estate e l’inizio dell’autunno.

Tanti i personaggi che visitarono questo riscoperto arcipelago; tra i tanti, i signori de Luca Skanderbeg. Lui avvocato, lei di antiche origini albanesi, discendente di Giorgio Castriota (1444), sensibile artista con le colorate vene della pittrice, affascinata dai colori che le arenarie, gli antichi muri dell’abbazia benedettina, i lentischi, i mirti, i fondali del mare le suggerivano.

In una delle due concitate aste di compravendita, i sig. de Luca Skanderbeg riuscirono a far proprio un lotto, posto alla base del colle dell’eremita. Bello il luogo,disseminato di selci neolitiche, con una rigogliosa pineta che si inerpica verso il monte e di faccia un mare verde-blu con le sue brezze di tramontana.

Nasce così, da un progetto della signora Pia Skanderbeg, una villa sui generis; una bianca nave con un suo fumaiolo felliniano”della nave và”, dalle bianche fiancate, una scalinata di caldo travertino ed una ondulata visione per il suo ospitale ingresso.

Tutt’intorno ciuffi colorati di oleandri, mirti, pini e rosmarino, immersi in una irreale pace che induce alla meditazione, forse più ad una introspezione che corre alla ricerca della natura e dell’uomo.

Per anni Villa Skanderbeg, arredata con raffinato gusto marinaro, dai tanti oggetti del mondo delle plance delle navi, con alle pareti “spatolati” ed oli che raccontano nature morte,fiori disegni e la vita dei fondali del mare surreale ed eterno delle tremiti, ha rappresentato un punto di ritrovo della elite isolana,fatta di professionisti,di intellettuali ed artisti che allietavano le calde serate dell’interminabile estate.

Grande maestro di cerimonie è stato e rimane oggi Michele de Luca Skanderbeg, figlio della coppia, profondo conoscitore della vita dell’arcipelago, artista a sua volta e DJ di fama nazionale negli anni 70/80, é stato lui ad avviare le prime discoteche sorte alle Tremiti.

Villa Skanderbeg rimane una vera oasi di gentilezze e di calda ospitalità, un luogo nel quale,dopo una giornata al caldo,le grotte, le pinete,la ruvida compattezza degli scogli, si torna volentieri a ritrovare l’umano.


Pio Fumo

Successivo La Tomba di Diomede